Anche dalla mia nuova cicatrice arrossata...
Perchè...
Eccheccazzo... Stavo
zappando sulla TV e
cchecazzo mi vedo?
PELLE... Su rete All Music
Sarcazzo ecchemmenefregaammè...
Sapete quando esiste qualcosa capace di ferirvi, qualcosa che non sopportate, di intollerabile per la vostra psiche
eccheNonCeLaFate, ma proprio tanto, a farne a meno e vi fermate li, in
masochistica contemplazione ad osservarla consci di quello che accadrà?
C'era un'artista (anche se qui, avrei parecchio da ridire).
Una donnetta, nulla di che dal punto di vista estetico. Una ragazza sul biondino che, descrivendo la sua totale
misantropia, nonchè impossibilità di un qualunque rapporto umano col prossimo. Ispirandosi alla leggendaria
Peggy CheccacchioCiAvràMaiLei Guggenheim, decise da un giorno all'altro di esprimere il suo modo di essere facendo sesso tutti i giorni con persone diverse, riprendendo il succo o spremuta del suo lavoro come sublime forma darte del
Cavolo. (CAZZO sarebbe stato eccessivamente scontato).
(sono un teologo e posso dirlo)
CRISTO SANTO!!!
Dall'alto della mia intelligenza superiore, posso tranquillamente affermare che i rapporti sociali sono quanto di più complesso possa esistere a questo mondo. Nel senso
che, non è così scontato
che, certe cose
accadano o
debbano succedere. Nel senso che ci son persone che possono prendersi il lusso di giudicare o scegliere solo perchè la natura le ha dotate di meri
drappelli estetici o perchè il
maschio latino,
in quanto tale e pronipote dei maialoni satirici d'antiche radici romane, gli concedono tale potere riducendosi in balocchi da sollazzo come potrebbe essere un gioiello da indossare al pari d'un vibratore o paio di calzature all'ultima moda colla punta.
Un po come esser
bulimica. Qualcuna potrebbe definirlo espressione del proprio modo di essere. (per quanto triste il paragone, e vene
chiedo scusa, ho sempre usato il cibo come metro di misura,
perdonatemi ordunque se eccedo in vezzeggiativi). Ma poter mangiare e rigettare il proprio cibo è una forma di disprezzo nei confronti della
vita stessa ed una mancanza di rispetto per tutte le persone che muoniono di fame nel mondo perchè non hanno alcun modo di procurarsene.
E quel che è più triste è che alla fine della fiera siamo tutti vittime passibili di compassione se per un triste caso del destino non tiriamo fuori le palle per gridare al mondo:
"Cazzo, Mi sono
risollevato/a da
sola/o e cel'ho fatta (da
solo/a)"
-Alla facciazza tua- Concluderei io...
Come dire...
Questo post è una libera espressione del mio modo di essere...