Che non è l'ultimo pezzo del "
marcio fabbro che c'ha la febbra di nome fabbri quello delle collezioni mensili nel mondo che marcia sul tetto che scotta" o, chessò,
Jovanotti.
MA...
Due passi distolti dal solito tram tram
(System) in una delle innumerevoli viuzze raggi fuggenti da altrettante rotonde
(of the) milanesi
(Down).
-ATWA- (nel mentre d'una trasposizione di idee su questo blog)
Un finestrino si abbassa "Ciao..." risuona la sua voce, una bella voce. "Ah scusami, pensavo di conoscerti".
"Nessun problema" rispondo divertito. Aveva qualche kilo di troppo il conducente.
"Sei carino" prosegue l'istante prima aver focalizzato il "Ciao" che in seguito dissi...
-Sarà mica che ci stava provando?-
Troppo tardi ormai. Il traffico non perdona in un viale ove ben presto divieni un puntino in lontanaza tra tante lucciole in ossesso movimento.
"Scusami per prima, non volevo disturbarti, e che sei carino e mi piacevi"
Orca. Non me ne ero accorto. Nello svoltare l'angolo sembrava mi stesse attendendo.
"Non è che avresti voglia..."
"Guarda, finchè si tratta di due chiacchere a me andrebbe bene, preferisco non avere storie per il momento"
(Lo so, è paradossale ch'io possa dire certe cose)
"Ah scusa, da come ti muovevi sembrava che..."
"Non ti preoccupare, anzi, mi sento lusingato"
-Se avessi desiderato una seratina piacevole, magari avrei anche potuto cedere, forse...-
"Allora ciao..."
Peccato fossimo entrambi possessori di terza gamba...
Che dire...
Vivo come voi soffro come voi rido come voi ... ma amo più di voi...
...cosa ci vuoi fare?